Esperienza fisica
Quattro chilometri di ciottolato e quattrocento metri di dislivello.
Identità
Ogni pellegrino percorre lo stesso sentiero, ma vive un'esperienza unica e personale.
Il pellegrino non è un turista.
È una persona che decide di mettersi in cammino verso un luogo che custodisce un significato spirituale, umano, culturale o personale.
L'Acchianata verso Santa Rosalia rappresenta da secoli:
Ogni pellegrinaggio nasce da una motivazione diversa.
Il cammino diventa così:
Quattro chilometri di ciottolato e quattrocento metri di dislivello.
La ragione per cui si è deciso di partire, che ognuno porta con sé.
Un passaggio che resta, proprio e di chi verrà dopo.
L'Acchianata Digitale accompagna il pellegrino lungo il percorso verso la Santuzza attraverso un sistema discreto e rispettoso di identificazione digitale.
Le 5 stazioni del percorso permettono di:
Il pellegrino non perde il proprio passaggio nel tempo: lo affida alla memoria digitale dell'Acchianata.
Ogni pellegrino potrà conservare:
Con il passare degli anni questa memoria potrà assumere un valore:
La memoria dell'Acchianata potrà essere condivisa con figli, nipoti, familiari e amici. Ogni pellegrino potrà raccontare quando ha compiuto il cammino, perché lo ha affrontato e quale significato ha avuto nella propria vita.
L'Acchianata Digitale desidera custodire nel tempo non soltanto dati tecnologici, ma la memoria umana dei pellegrini.
Nel tempo l'Acchianata Digitale potrà diventare:
Ogni pellegrino diventa così parte della storia dell'Acchianata.
Viva Palermo e Santa Rosalia
La registrazione serve una volta sola e vale per entrambi i cammini, quello sul Monte Pellegrino e quello virtuale.